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Come si cerca personale? Ecco gli step da seguire per coprire i ruoli vacanti

Ecco una guida su come un'azienda deve cercare personale adatti ai ruoli vacanti per attrarre le migliori figure professionali.
come cercare lavoratori

La ricerca di personale per un’azienda è un aspetto fondamentale che determinerà certamente l’andamento in senso positivo o negativo del business.

Tuttavia spesso non c’è una reale consapevolezza di come si cerca personale per ottenere un risultato soddisfacente, perché ci si concentra su alcuni aspetti e se ne tralasciano altri che sono invece molto importanti.

Le risorse umane sono il cuore pulsante di un’attività e riuscire a trovare le figure giuste, che siano perfettamente aderenti al ruolo che dovranno ricoprire, non è certo un compito semplice.

Gli aspetti da considerare sono a grandi linee riassumibili in hard skills e soft skills: le prime facilmente individuabili da un curriculum, in quanto la preparazione tecnica si evince dalle qualifiche conseguite dal candidato, le seconde sono più ostiche da desumere, perché hanno a che fare con la personalità, il carattere e l’atteggiamento della persona.

Non è affatto scontato che un professionista, anche molto preparato, sia necessariamente la persona giusta da inserire, se i suoi aspetti umani sono in conflitto con il ruolo che gli verrà assegnato. A maggior ragione, se l’azienda è costituita da un team che deve funzionare, anche una sola persona unfit potrebbe sconvolgere gli equilibri relazionali e professionali, impattando sui risultati in modo significativo.

È quindi palese che la ricerca del personale non possa essere un attività svolta con superficialità, ma necessita di un iter strutturato che sia celere ed efficace, dall’inizio fino al momento in cui bisogna scegliere tra 2 candidati validi. Vediamo quindi quali sono i passaggi fondamentali che il datore di lavoro dovrà mettere in atto per raggiungere il suo obiettivo con successo.

L’annuncio di lavoro: il primo passo

Certamente, dal suo punto di vista, chi assume avrà bene in mente ciò che desidera, ma non è detto che sia in grado di tradurre concretamente e per iscritto il suo pensiero. L’annuncio di lavoro è quindi il primo importante passo che sarà decisivo nell’attrarre i soggetti giusti da selezionare.

Per prima cosa, se non si è soli e si collabora con dei soci, suggeriamo di effettuare una riunione con le persone coinvolte nel processo di recruiting per essere certi di andare tutti nella stessa direzione: è un modo sicuro per evitare controversie in un secondo momento, a giochi fatti, quando sarà più difficile tornare indietro. Sarà quindi importante rispondere all’unanimità a queste domande:

  • qual è il budget di spesa per il nuovo dipendente?
  • quali sono le competenze imprescindibili e gli aspetti caratteriali fondamentali del neo-assunto?
  • in quanto tempo si vuole trovare la persona giusta?

Questi primi tre temi sono già uno spartiacque in grado di sgombrare il campo dai dubbi e il primo step per chiarire gli obiettivi fra i soci.

In seguito si dovrà scrivere l’annuncio che dovrà contenere le informazioni utili ad attrarre esclusivamente le persone che potrebbero essere idonee, evitando quindi di essere sommersi da curricula non congrui e che farebbero solo perdere tempo. Si dovrà chiarire quali sono le skills richieste, il range dello stipendio, la mission dell’azienda e quali risultati si vogliono raggiungere insieme. In linea generale quindi si dovrà:

  • scrivere un titolo che sia chiaro, professionale e mirato alla posizione richiesta
  • descrivere nel dettaglio le mansioni che il candidato è chiamato a svolgere con trasparenza e onestà
  • indicare lo stipendio (non necessariamente dev’essere preciso, è sufficiente che sia indicativo)
  • evitare di essere eccessivamente verbosi: un annuncio ideale sarà più incisivo se sintetico e comprensibile allo stesso tempo

L’azienda dovrà parlare di sé e del proprio settore specifico, affinché il candidato abbia già un’immagine nitida di chi sta assumendo.

Per quanto riguarda lo stipendio, sappiamo che non tutti lo scrivono, pensando di attirare persone che abbiano una presunta “voglia di lavorare” o “di mettersi in gioco”: questo può essere vero in alcuni campi, ma puntare soltanto su chi si accontenta di qualunque compenso potrebbe essere controproducente sul piano della professionalità di colui che si propone. Soprattutto se la ricerca è rivolta a persone competenti, queste sanno perfettamente cosa vogliono e a quale retribuzione mirare, per cui è molto meglio essere chiari fin da subito, affinché ci si possa interfacciare con chi è consapevole di cosa sta facendo.

Dove pubblicare l’annuncio? Fai-da-te o agenzia per il lavoro?

Ci sono molti siti e giornali sui quali è possibile pubblicare in autonomia un annuncio di lavoro. Se si pensa di poterlo fare in autonomia, è sufficiente fare una ricerca per capire quali possano essere i migliori a seconda delle necessità. Alcuni sono più specifici e si occupano di alti profili professionali, altri sono più generici e si trova un po’ di tutto. In alternativa c’è la strada forse più indicata ed è quella di avvalersi delle agenzie per il lavoro.

Alcune propongono soltanto lavoro in somministrazione: se è questa l’idea ce ne sono diverse, mentre altre si occupano anche di ricerca del personale da assumere direttamente in azienda, mettendo a disposizione il loro ufficio delle risorse umane, ovvero l’HR Recruiting.
In ogni caso si troveranno dei recruiter che potranno svolgere un ottimo lavoro, in quanto preparati a impostare colloqui mirati allo scopo. Colui che assume dovrà quindi essere molto chiaro anche con l’agenzia alla quale affiderà questo compito, affinché sia edotta di ciò che desidera ottenere.

Sarà comunque il datore di lavoro, in ultima istanza, a effettuare il colloquio finale: dovrà cercare di “leggere” tutti gli aspetti del candidato, anche il tono di voce e i suoi movimenti, e spiegare in modo chiaro la propria posizione e le sue richieste. Un colloquio ben fatto sarà certamente illuminante per orientarsi verso la decisione definitiva.

Come si cerca personale: un insieme di fattori

In conclusione, possiamo dire che la ricerca del personale è un compito non così scontato e che va affrontato con la consapevolezza giusta.
Possiamo quindi riassumere le varie fasi in questo modo:

  • chiarire con i soci investimento e tempistiche
  • scrivere un annuncio nel modo giusto, con tutti gli elementi utili
  • affidarsi ai canali più convincenti
  • se la ricerca è svolta in autonomia, valutare il candidato in tutti i suoi aspetti

In questo modo la ricerca della figura ideale andrà a buon fine, non si perderà tempo e si avrà la tranquillità di inserire in azienda la persona giusta!

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